Il duello di Cagliari-Torino / Lukic vuole confermarsi, Tachtsidis ha ritrovato lo stato di forma di inizio stagione
Dopo il pareggio contro l’Udinese il Toro scenderà in campo tra qualche ora, allo stadio Sant’Elia per affrontare un Cagliari reduce, anch’esso, da un pareggio contro la Lazio. Le due formazioni non hanno più molto da dire al campionato ma l’obiettivo di onorare al meglio queste ultime partite è lo stesso. E a trovarsi di fronte in Cagliari-Torino, questo pomeriggio, saranno anche i due registi, Lukic da un lato e Tachtsidis dall’altro, entrambi di proprietà dei granata.
Sasa Lukic. Il rientro di Valdifiori dopo i problemi che lo hanno tenuto lontano dal campo per diverse giornate poteva mettere i bastoni tra le ruote al giovane centrocampista che ha sfruttato al meglio l’assenza del compagno di reparto. Le buone prestazioni messe in campo da Lukic, però, non sono certo passate inosservate a Mihajlovic che vuole continuare a dare spazio ad uno dei giovani più promettenti in casa granata. Un centrocampista che può fornire ampi margini di miglioramento, vista soprattutto la giovane età, ma che ha già fatto vedere potenzialità non indifferenti e soprattutto una personalità fondamentale a centrocampo. Un’altra possibilità, dunque, per il giovane regista per mettersi ancora in luce e soprattutto fare la differenza contro il Cagliari.
Panagiotis Tachtsidis. Al Cagliari, la cabina di regia sembra calzargli a pennello. Buone le prestazioni fatte vedere dal centrocampista, ex granata e in prestito alla formazione sarda proprio dal Toro, che dimostrato di potersi disimpegnare bene sia in fase offensiva che in quella difensiva. Almeno per tutta la prima parte di stagione. Poi, un periodo difficile, per lui, con un calo visibile del rendimeno che sembra però alle spalle. Le prestazioni di Tachtsidis, nelle ultime giornate, sono tornate ad essere più che positive ed ecco che la fiducia di mister Rastelli non si è fatta aspettare. E oggi, contro la sua ex squadra, alla quale difficilmente farà ritorno, ma che comunque detiene la proprietà del suo cartellino, avrà la possibilità di confermare questa tendenza, dando il suo supporto in fase di costruzione con l’obiettivo di bucare la compagine granata e mantenere alto il rendimento casalingo del Cagliari.
A livello qualitativo invece non è secondo a nessuno lo vedrei bene in un 442 in coppia con Acquah
Tachtsidis è inadatto per il non gioco di miha.
Impensabile mettere anche lui davanti alla difesa, vorrebbe dire indebolire il già debolissimo filtro difensivo..
In effetti la questione dei giocatori di proprietà del Toro e dati in prestito andrà gestita molto molto bene…. Da una parte ad es. c’è Tachtsidis, che gioca nel Cagliari (quindi Campionato Italiano) e dall’altra ci sono Lukic Valdifiori Gustafson Obi Acquah Benassi Baselli: io almeno 1 se non 2… Leggi il resto »
Della lista che hai fatto, Obi lo cederei senza dubbio, se c’è qualcuno che lo prende….inoltre darei Gustafson in prestito, uno tra Baselli Benassi Valdifiori potrebbero anche partire ma ci deve essere la certezza che chi arriva, non deve essere una scommessa ma una certezza.
Concordo, sia su Gustafson che su Obi 🙂 ! E se a rientrare fosse proprio Taxi al posto di Vasodifiori? Benassi Baselli Lukic Acquah li terrei cmq…. No?
Non so se sia colpa della preparazione atletica o del fatto che vengano acquistati già rotti. Per quanto riguarda i vermi mafiosi sono convinto che, a parte la fortuna sfacciata che da sempre li accompagna, sia tutto merito di sostanze proibite (per gli altri), d’altronde, chi andrebbe mai a controllarli?
Ciao Giò….. Mah, sul fatto che siano stati comprati già rotti, anch’io avevo gli stessi dubbi ma, avendo fatto un’indagine un po più approfondita (basta Trasfermarkt, scegliere Toro coe squadra, Rosa in dettaglio e poi Assenze, e vengono fuori cose “interessanti”……Alcuni calciatori si sapeva che avrebbero potuto avere problemini a… Leggi il resto »